30 luglio 2011

Jurassic Park, Terra Nova, Theropoda Blogspot ed il fraintendimento emotivo

Fin dai miei primi post su Juras... ehm, Billy e il Clonesauro, ho ricevuto commenti che mostravano un palese fraintendimento delle mie parole. In breve, le critiche difendevano qualcosa che io non ho mai attaccato.
Se io vedo un film, serie televisiva, documentario, spot, poster o altro dove c'è un dinosauro scientificamente scorretto, mi sento il dovere ed ho il diritto di scrivere un post che spiega perché quel dinosauro è sbagliato dal punto di vista scientifico. Tale post parla del dinosauro, non del film, serie televisiva, documentario, spot, poster o altro nel quale quel dinosauro è inserito. Il post critica la ricostruzione presente, ma non fà alcuna critica al contesto mediatico in cui è immerso il dinosauro. Quindi, quando ricevo critiche di chi difende il contesto, o lo giustifica affermando che, dopo tutto, tale contesto era di intrattenimento e non di scienza, io resto basito. Chi ha mai criticato il contesto? Mi chiedo se i miei lettori capiscono le parole che scrivo, oppure, piuttosto, sfogano qualcosa che avevano dentro di sé che però non ha niente a che vedere col tema del post.

26 luglio 2011

Terra Nova è già vecchia - Episodio 2: l'unicorno vs Carnotamarrus

Terra Nova si conferma la prossima fonte di esempi sulle grossolanità e imprecisioni mediatiche spacciate per "ricostruzioni". Noncurante di eventuali critiche e fraintendimenti fuori luogo di alcuni lettori, vi mostro e discuto una sequenza del futuro telefilm recentemente pubblicata online.
Ne ho estratti due fotogrammi, che aiuteranno a comprendere i termini. Il protagonista è un animale uguale al 95% a Carnotaurus. Il restante 5% è inventato (e non si capisce nemmeno da cosa è ispirato... forse l'ignoranza).

Nuovi Oviraptorosauri dal NordAmerica e vecchi problemi

Sullivan et al. (2011) descrivono una coppia di pubi coossificati dal Maastrictiano inferiore della Ojo Alamo Formation del Nuovo Messico (USA), e istituiscono un nuovo oviraptorosauro: Ojoraptorsaurus boerei. Esso è il primo oviraptorosauro dal Sud degli USA e dal Maastrictiano basale: questi dati, nonostante la frammentarietà dell'esemplare, possono avvalorare questa nuova specie. Gli autori inoltre interpretano un oviraptorosauro precedentemente descritto e attribuito a Chirostenotes come un nuovo taxon distinto da Chirostenotes: Epichirostenotes curriei. I due differirebbero per l'età (Epichirostenotes sarebbe 3 milioni di anni più recente), per le dimensioni (Epichirostenotes risulta 20% più grande) e per la morfologia dell'ischio.

25 luglio 2011

Paleoart gallery!

Da oggi, sulla barra orizzontale in alto è presente nel blog la Paleoart Gallery che raccoglie le opere selezionate di chi ha risposto alla mia chiamata. Sospetto che altri avrebbero mandato delle loro opere, ma sono stati frenati da chissà quali terrificanti paure di mie stroncature. Alla fine, ho deciso di accettare qualunque opera, anche quelle non necessariamente "corrette al 100%", per premiare la simpatia di chi, anche se non un professionista, mi ha inviato alcune sue produzioni.
Godetevela!

22 luglio 2011

Dinosauri ai piedi del Monte Bianco

Clicca per ingrandire
Dopo il grande successo della prima edizione, Dinosauri in Carne ed Ossa si sposta per l'estate a Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco. se siete della zona, o vi capita di passare di là prima del 21 agosto, non dovete mancare! Qui sopra, le date dei vari eventi collegati alla mostra. In particolare, venerdì 12 agosto alle ore 18, il vostro paleoblogger di fiducia parlerà dei Raiders of the Lost Taxa! Ai lettori di Theropoda che interverranno, un buono valido 6 mesi per un post a vostra scelta!

20 luglio 2011

Come leggere un cladogramma

Mi capita sovente di leggere online (anche su Theropoda) le parole di persone o di parlare dal vivo con persone che fraintendono i cladogrammi, spesso in modo radicale. In effetti, un cladogramma è un grafico non immediato da comprendere, sopratutto perché assomiglia a qualcosa di apparentemente equivalente, ma che invece è strutturalmente diverso, ovvero, "gli alberi evolutivi". "Come?" direte, "un cladogramma non è un albero evolutivo?". No, esso è un diagramma di parentele. Così come le foto di famiglia non sono alberi genealogici, così un cladogramma non è un albero evolutivo "classico".

18 luglio 2011

A Chicken is smarter than Alan Grant

La mia passione per gli animali (non solo estinti) nasce nell'infanzia. Ho avuto la fortuna di passare quasi tutti i primi 18 anni della mia vita in campagna, a contatto con animali sia domestici che selvatici. Non riesco a immaginare un'infanzia più bella e formativa di quella in campagnia, all'aria aperta e a contatto con "la Natura".
Tra i miei animali preferiti erano le galline (guardacaso, theropodi). Già allora ne avevo intuito l'archetipo theropodesco. L'osservazione di come si comportino le galline può, a mio avviso, illuminare su uno dei comportamenti più speculati nei theropodi mesozoici.

17 luglio 2011

Manierismo minimalista

Se dovessimo basarci solamente sulle opere di paleoarte come testimonianze del Mesozoico, dovremmo concludere che esso fu un'era terribilmente noiosa!
A parte rare eccezioni di pregevolezza, i fatti mesozoici difatti si riducono a:

15 luglio 2011

Rivalutazione di Camposaurus, il più antico neotheropode

Neotheropoda, il clade comprendente coelophysidi, "dilophosauridi", ceratosauri e tetanuri, è noto dal Triassico Superiore. Uno degli esemplari più importanti per definire l'antichità del clade è un tibiotarso frammentario dal Norico Medio-inferiore degli USA, olotipo di Camposaurus arizonensis.
La validità, quantità di esemplari e affinità di Camposaurus sono state più volte discusse e dismisse. In questi giorni, Ezcurra e Brusatte (2011) ridescrivono nel dettaglio Camposaurus, ne sanciscono la validità, stabiliscono quanti esemplari appartengano al taxon e lo collocano filogeneticamente.
L'unico esemplare valido di Camposaurus è l'olotipo, un tibiotarso distale fuso alla fibula. Esso è diagnostico per una combianzione unica di caratteri tra cui alcune autapomorfie. Gli autori notano numerose affinità con Coelophysis rhodesiensis, affinità confermata da un'analisi filogenetica, che colloca i due taxa come sister-taxa, a loro volta imparentati con Coelophysis bauri. Questo risultato, se confermato, ha alcune implicazioni:
1- Camposaurus, essendo nidificato dentro Coelophysis, è un sinonimo junior di quest'ultimo (e la specie dovrebbe essere ribattezzata Coelophysis arizonensis). Tuttavia, data la frammentarietà dell'unico esemplare di Camposaurus, Ezcurra e Brusatte (2011) preferiscono mantenere valido il genere, nell'eventualità che nuove scoperte falsifichino il legame con Coelophysis.
2- La posizione relativamente derivata di Camposaurus in Coelophyoidea , combinata al fatto che esso è probabilmente il più antico neotheropode noto, implica che una prima radiazione di neotheropodi deve essere avvenuta prima del Norico medio.

Ringrazio Martin Ezcurra per avermi inviato una copia del suo studio.

Bibliografia:
Ezcurra MD, Brusatte SL. 2011. Taxonomic and phylogenetic reassessment of the early neotheropod dinosaur Camposaurus arizonensis from the Late Triassic of North America.  Palaeontology 54: 763-772.

14 luglio 2011

Non di solo Mesozoico vive l'uomo

Foto al miscroscopio elettronico degli olotipi di 2 nuove specie di foraminifero in varie norme. La scala è 100 micrometri. (Modificato da Soldan et al. 2011)
Lasciamo definitivamente i frontali dei Carcharodontosauridi, e, sopratutto, evitiamo di invischiarci nelle paronie dimensionali di certi forum bimbom... Se volete leggere i fatti come stanno, senza speculazioni, vi rimando all'articolo originale. Come vedrete, non si fa nessuna menzione sulla dimensione totale dell'animale da cui proviene MPM 2594. E qui chiudo, nella speranza di non essere più menzionato invano.
Oggi vi parlo di qualcosa di diametralmente opposto ad un dinosauro gigante.
Nel 2009, fui contattato da Dario Soldan, allora dottorando a Milano, per collaborare con lui in uno studio sui foraminiferi. I foraminiferi? (Ahhhggg! La Micropaleontologia!) Per chi non è pratico, i Foraminifera sono organismi unicellulari marini di scala micro- e millimetrica. Essi sono tra i più importanti taxa della micropaleontologia e biostratigrafia, e grazie alla loro distribuzione cosmopolita e rapida evoluzione costituiscono tra i fossili più utili per le datazioni relative.
Io non mi ero mai occupato di foraminiferi prima di allora, e, ad essere onesto, non me ne sono occupato nemmeno durante la collaborazione con Dario. L'esperto in foraminiferi è lui, io sono stato ingaggiato in qualità di analista filogenetico, ed ho manipolato dati puri, slagati dal significato biologico originale. Dario, in quel periodo, stava preparando la sua tesi di dottorato, relativa ad un gruppo di foraminiferi del Paleocene-Eocene (Ahhhggg! Il Cenozoico!), gli Igorinidi. L'obiettivo di Dario, un po' eretico per gli studiosi dei foraminiferi, era quello di fare la filogenesi di questi organismi. Per questo, mi ingaggiò per aiutarlo nelle oscure questioni della cladistica (parola che non amo, preferisco "sistematica filogenetica").

13 luglio 2011

Move Over, Carcharodontosaurus and Spinosaurus: a New Giant Rules! - Episode Four: MPM 2594 is not Carcharodontosaurus

Frontali di Carcharodontosaurus (modificato da Brusatte e Sereno 2007), Eocarcharia (da Sereno e Brusatte 2008) e MPM 2594 (Da Cau et al. in press) in vista dorsale. I colori indicano le posizioni ed estensioni delle faccette articolari per prefrontale, lacrimale e postorbitale. Notare che MPM 2594 è simile a Eocarcharia per la posizione relativa delle faccette prefrontale e lacrimale.
Un recente commento al precedente post solleva dubbi sulla validità tassonomica delle differenze tra MPM 2594 e i frontali di Carcharodontosaurus, sostenendo che esse rientrino nella variabilità intraspecifica osservata in altri theropodi fossili. Ovvero, che MPM 2594 può benissimo essere un esemplare di Carcharodontosaurus. Tuttavia, il commento ha evidenziato solamente caratteri quali il grado di ossificazione o la forma di processi, per i quali anche noi abbiamo riconosciuto una possible origine intraspecifica, mentre nel nostro articolo (Cau et al. in press) abbiamo menzionato anche caratteri quali la presenza e posizione di articolazioni, o lo sviluppo di creste o processi. In particolare,  MPM 2594 presenta un duomo dorsale a livello della faccetta lacrimale (che ricorda gli abelisauridi come Aucasaurus) ma non presenta una cresta sagittale anterodorsale (mentre in Carcharodontosaurus, la zona omologa al duomo di MPM 2594 è concava, e la cresta sagittale è presente). A mio avviso, queste due differenza vanno oltre la variabilità intraspecifica.
Tuttavia, se non siete ancora convinti, ecco le prove più forti che MPM 2594 non è un Carcharodontosaurus:

12 luglio 2011

Move Over, Carcharodontosaurus and Spinosaurus: a New Giant Rules! - Episode Three: Size and Role

MPM 2594 in vista dorsale, a colori. La regione anteriore è sulla sinistra.
Nei precedenti post ho introdotto MPM 2594 (Cau et al. in press) e ho parlato della sua interpretazione filogenetica. In questo post discuterò di due temi che alcuni lettori hanno sicuramente preso in considerazione: le dimensioni effettive dell'animale da cui deriva il frontale MPM 2594, e le implicazioni ecologiche della presenza di un secondo carcharodontosauride nel Kem Kem.

Move Over, Carcharodontosaurus and Spinosaurus: a New Giant Rules! - Episode Two: Megamatrix beta vers.1

Nel precedente post, ho introdotto e descritto MPM 2594, un frontale di un grande theropode dal Cenomaniano del Marocco, ed ho mostrato che la sua morfologia indichi un nuovo carcharodontosauridae distinto da Carcharodontosaurus (Cau, Dalla Vecchia and Fabbri, in press). Tuttavia, come ho detto più volte, questo tipo di affermazioni (tassonomiche e filogenetiche) richiede un'analisi quantitativa dei caratteri, e non la sola menzione delle evidenze. Inoltre, un lettore attento potrebbe sollevare un'ulteriore obiezione: nel Kem Kem esistono almeno 3 theropodi giganti, Carcharodontosaurus, Deltadromeus e Spinosaurus, e forse un grande abelisauride noto da resti frammentari; attualmente, di questi taxa solo di Carcharodontosaurus è noto il frontale, mentre negli altri è ancora ignoto: pertanto, anche se sono evidenti le sinapomorfie con carcharodontosauri ed è stata dimostrata la differenza da Carcharodontosaurus, come possiamo stabilire che MPM 2594 non appartenga a Spinosaurus, o a Deltadromeus o all'abelisauride senza nome? Ovvero, è possibile che MPM 2594 sia uno di quei tre dinosauri, e non un nuovo carcharodontosauride?

11 luglio 2011

Move Over, Carcharodontosaurus and Spinosaurus: a New Giant Rules! - Episode One: MPM 2594

Quasi un mese fa, avevo annunciato l'imminente arrivo di un nuovo theropode predatore gigante. Dopo la necessaria fase di editing e formattazione, lo studio che annunciavo è da oggi disponibile in formato "in press" online, sul sito dell'Acta Palaeontologica Polonica (Cau, Dalla Vecchia and Fabbri, in press). Si tratta di uno degli studi a cui ho partecipato nell'ultimo anno, e da oggi sarà l'oggetto di una serie di post.
MPM 2594 in vista dorsale (A), ventrale (B), laterale (C), anteriore (D), mediale (E) e posteriore (F).  Scala metrica 5 cm. (Da Cau et al. in press)
Tutto ha inizio nei primi mesi di questo anno, quando Fabio Marco Dalla Vecchia mi scrisse per chiedermi un'opinione su un fossile mostratogli a sua volta da uno studente di Geologia all'Università di Firenze, nonché socio APPI, Matteo Fabbri. Il fossile, custodito al Museo di Montevarchi (Arezzo)* - con la sigla MPM 2594 - risultava un probabile frontale di theropode, di grosse dimensioni. A stuzzicare ulteriormente la mia curiosità era anche la località di provenienza del fossile, la nostra amatissima regione del Kem Kem, in Marocco, casa di Spinosaurus, Bahar... ehm, Deltadromeus e Carcharodontosaurus.

07 luglio 2011

GUEST POST - chat di ScienceLive sul colore degli animali estinti

Today at 3 PM EDT, AAAS will be running a live chat on the color of prehistoric creatures.
Thanks to thousands of fossil discoveries, scientists know a great deal about the creatures that inhabited our world millions of years ago. But one thing still vexes them: Just what did these animals look like? Scientists may finally get a chance to color-in this ancient world, thanks to new techniques that are revealing pigments in fossilized feathers and other soft tissues. 
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2011/07/live-chat-coloring-in-the-prehis.html

This chat is part of a new venture, called ScienceLive, where it bring its readers in touch with prominent scientists on a weekly basis so they can ask questions on the hottest topics in science.

05 luglio 2011

The Big Bird Theory

Quando Linneo coniò il termine Aves, intendeva l'insieme degli uccelli attualmente viventi. Tuttavia, dovendosi basare solamente sulla diagnosi del gruppo, così come fornita da Linneo, anche Confuciusornis è un Aves, nonostante che esso sia esterno all'insieme degli uccelli attualmente viventi. A voler essere onesti, anche Oviraptor è un Aves alla Linneo: bipede, piumato, con un becco al posto dei denti. Anche Tianyulong è bipede e piumato, e non dubito che Linneo l'avrebbe considerato una forma bizzarra di Aves e non di Reptilia. Si giunge quindi alla conclusione che la parola Aves, come concepita da Linneo, se applicata senza pregiudizi si estenderebbe all'intero Dinosauria, se non oltre. Un ramo della tassonomica filogenetica, difatti, ritiene che i nomi tradizionali debbano applicarsi all'intero gruppo evolutivo comprendente i taxa tradizionalmente parte di quel gruppo, e non solo le forme attuali. Ad esempio, seguendo questa concezione, è un Aves qualsiasi animale più vicino agli uccelli che ai coccodrilli.

02 luglio 2011

Theropoda Blog Paleoart Gallery

Cari lettori di Theropoda. So bene che tra di voi ci sono molti paleoartisti, sia professionisti che amatoriali. Quelli di voi che seguono il blog da tempo sanno che tra le mie premure c'è la divulgazione degli errori anatomici più diffusi (ancora) tra gli artisti dei theropodi mesozoici. Perciò, nella speranza che le mie parole siano servite a qualcuno (se anche solo uno di voi ha smesso di disegnare dromaeosauridi squamati e con polsi "zombie", sarò soddisfatto) indico una mostra virtuale di paleoarte sui theropodi.
L'invito è aperto a tutti! Inviatemi una vostra opera dedicata ai theropodi mesozoici, ed io la includerò assieme a tutte le partecipanti (in regola) in una pagina apposta che rimarrà stabile sulla homepage del blog.
Inviatemi la vostra opera in formato jpg ed una risoluzione sufficientemente buona all'indirizzo cauand'at'gmail.com (sostituire "'at'" con "@"), insieme al vostro nome ed il nome del luogo dove vivete.
Unico criterio discriminante per le opere, LA CORRETTEZZA SCIENTIFICA, l'unico giudice che, per definizione, è OGGETTIVO! Per il resto, avete massima libertà su soggetto, stile e materiale.
La data finale per inviare l'opera è il 25 luglio 2011.

01 luglio 2011

Theropoda su Facebook!

Da oggi, Theropoda è anche su Facebook.
In questo modo, potrete ricevere i nuovi post direttamente sulla vostra pagina Facebook: non dovete fare altro che diventare amici!